lunedì 4 agosto 2008

ALPINISMO: Marco Confortola, il peggio è passato


Dopo avere messo piede sull’ottomila degli italiani ed essere scampato alla tragedia che è costata la vita a ben undici alpinisti, ieri la guida alpina di Valfurva ha trascorso la notte al campo1. Questa mattina di buon oraMarc è arrivato al Campo Avanzato, come riferito da Agostino Da Polenza alla famiglia. Ora siamo in attesa che l'elicottero porti Marco a Skardu. E' riuscito a scendere sulle sue gambe dal C1 ma pare che abbia avuto difficoltà a rimettere le scarpe a causa dei congelamenti ai piedi. All'ospedale di Skardu le reali condizioni di salute di Marco saranno valutate attentamente e ve ne daremo notizia.

SKYRUNNING: Trionfo Valetudo alle Orobie SkyRaid


Fabio Bonfanti, Paolo Gotti e Michele Semperboni, i tre bergamaschi del Valetudo hanno confermato i pronostici della vigilia centrando il secondo successo consecutivo su gli 84km dell’Orobie SkyRaid. Eppure, per gli iridati di specialità 2007, la lunghissima cavalcata sulle prealpi bergamasche non era cominciata nel migliore dei modi. Sui 42km della SkyMarathon, che dalla Val Canale porta al Rifugio Coca, a dettare i tempi vi era il campione italiano FSA 2007 Fulvio Dapit. Dato il touch con un considerevole margine, la palla è passata a Mikhail Mamleev. Il russo, ex iridato dell’orienteering è partito di gran carriera sulla SkyRace da 30km. Evidentemente in giornata no, il portacolori del team “la Sportiva – Crazy Idea” è poi improvvisamente crollato: per lui un passivo al cambio di circa 20’. Se Michele Semperboni ha praticamente fatto passerella chiudendo con un 8h24’03” finale, al terzo frazionista del Team “la Sportiva – Crazy Idea”, Giovanni Tacchini, non è rimasto che limitare i danni – 8h50’55”-.Gradino più basso del podio per i ragazzi di casa dell’IZ Skyrunning (Marco Zanchi, Marco Barzasi e Roberto Benzoni) che hanno chiuso la loro prova in 9h19’20”. Al femminile il dream team Valetudo ha subito fatto il vuoto piazzando sul gradino più alto Corinne Favre, Stephanie Jimenez e Pierangela Baronchelli. Per loro un finish time di 10’32’41” che ha tenuto dietro l’Altitude – Valetudo di Carolina Tiraboschi, Silvia Cuminetti e Elisa Buzzoni. (12h13’55”). Bronzo di giornata per le ragazze dell’Altitude (Simonetta Castelli, Chiara Carissoni, Nicoletta Navoni) 13h00’54”.

CORSA IN MONTAGNA: Trofeo Fiorelli


(FOTO SANDONINI)Il Trofeo Fiorelli non teme la concorrenza. Nonostante la concomitanza con appuntamenti podistici di rilievo quali Stralivigno, Malonno, Franciscio – Angeloga e Orobie SkyRaid, ieri la classica only-up della Valmasino ha richiamato in quel di San Martino ben 106 concorrenti. Numeri importanti e parterre di livello per l’8ª edizione della manifestazione promossa da Amici di Daniele e Proloco Valmasino. Oltre a numerosi sondriesi, ai nastri di partenza si sono presentati anche runner provenienti da fuori provincia. E come l’anno scorso sul gradino più alto del podio sono saliti due lecchesi. Se al maschile il “Falco” Davide Trincavelli ha regolato il nostro Dario Songini e il brianzolo Denis Marelli, nella graduatoria in rosa Giovanna Cavalli ha suggellato l’8° successo in 8 uscite regolando la sondriese Enrica Mattaboni e Paola Zaghi dell’Atletica Ambrosiana. Sui 15km con 1709m di dislivello positivo è però stata bagarre dall’inizio alla fine. Giunti al Polifunzionale di Filorera, quando la strada è cominciata a salire, il terzetto brianzolo composto da Corrado Armuzzi, Denis Marelli e Paolo Pizzato si è messo davanti a forzare il passo. Il loro attacco è durato sin oltre alla frana. Poi, quando l’asfalto e il fondo regolare hanno lasciato spazio ai sentierini di montagna, il duo Songini – Trincavelli ha fatto la differenza. Guadagnata la testa del gruppo, oltre il rifugio Scotti, questi due specialisti delle gare sola salita si sono giocati il gradino più prestigioso. All’altezza di Predarossa, sbagliando clamorosamente strada, il lariano ha perso la possibilità di giocarsi l’abbattimento record e forse anche la vittoria. Grazie però alla grande sportività di Songini che l’ha prontamente richiamato e fatto rientrare, Trincavelli ha poi spinto a tutta sull’ultimo strappo guadagnando una vittoria che vale (1h37’21”). Posto d’onore e premio fair play per il portacolori del Team Valtellina, ancora una volta protagonista in positivo sulle montagne di casa (1h37’57”) e bronzo di giornata per Un Denis Marelli davvero euforico (1h38’26”). A seguire, nella top ten di giornata pure Enrico Ardesi, Paolo Pizzato, Christian Pizzatti, Corrado Armuzzi, Fabio Ciaponi, Daniele Zerboni e Ivan Murada.

ALEX BELLINI



Buon giorno a tutti, Alex sta procedendo bene ma con grande fatica. Deve mantenere la rotta e le condizioni meteo non gli agevolano la remata.Tante ore di vogata e non solo, sta dissalando manualmente e questo lo sfinisce. Arriva a sera e tra uno sbadiglio e l´altro mi dice che deve ancora scrivere l´aggiornamento del diario. Considerato che le condizioni meteo non sembrano lasciargli molto tempo per riposare e che le stesse si protrarranno ancora per qualche giorno, gli abbiamo consigliato di non preoccuparsi del diario di bordo, ma di cercare di sfruttare tutte le ore di sonno possibili.Alex é molto dispiaciuto di non avere le energie sufficienti per potervi raccontare come sta andando e che cosa sta accadento sulla sua piccola barca. Di cose in questi giorni ne ha viste e vissute e certamente avrà lui il piacere di raccontarvele appena sarà passato questo momento e lui avrà guadagnato una buona posizione in termini di rotta. Quindi abbiate pazienza e state tranquilli, se non scrive é solo perché é molto stanco ed ha bisogno di riposo.A presto,Francesca
http://www.alexbellini.it/

SPORT:Bondone day.. Una giornata all'insegna dell'outdoor


Cinque diverse discipline sportive, cinque diverse definizioni di movimento, per una giornata all’insegna dell’attività outdoor. Ecco descritti in breve tema e contenuti del Bondone Day, evento in programma per sabato 9 agosto, vigilia della terza edizione della Gran Fondo Charly Gaul, gara dedicata ai cicloamatori che propone nel finale la scalata alle vette del Monte Bondone, storica montagna che ha ospitato altrettanto storiche imprese dei grandi nomi delle due ruote. Su tutte, quella del “grimpeur” lussemburghese Charly Gaul, al quale è dedicata sia la salita che la gara organizzata dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con l’Elite Bike School capitanata da Gilberto Simoni, quest’anno in programma per domenica 10 agosto e già con oltre 600 iscritti. Una vigilia ricca di contenuti, dunque, con protagonista il Monte Bondone, che gli appassionati di sport potranno risalire da tre diversi versanti, scegliendo tra cinque discipline, ovvero mountain bike, bici da corsa, trekking, skyrunning e skiroll, per un evento che vedrà al via anche alcuni grandi nomi dei diversi sport proposti. L’arrivo, per tutti, sarà nella verde “piana” delle Viote del Bondone, sede pure dell’arrivo della granfondo del giorno successivo, l’ideale per trascorrere un weekend al fresco, “scappando” dal caldo periodo ferragostano. Foto e Fonte Newspower)

MOUNTAINBIKE: La Vecia Ferovia


L’Orient Express è arrivato con 13” di ritardo a Molina di Fiemme. Alexey Medvedev ha corso come un treno lungo la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, ha pure sbuffato nell’ultimo tratto in salita. Ha vinto la gara, ma il record rimane, per soli 13 secondi, nelle mani di Hannes Pallhuber, autore di vittoria e record nel 2007. Tra le donne Anna ha corso come una …Ferrari, ma anche il suo tempo seppure notevole, 1h34’10”, le è valso la vittoria ma non il record. Sono dunque il russo Alexey Medvedev ed Anna Ferrari i due vincitori della 12.a edizione di questa corsa in mountain bike che ha visto al via tutti i migliori bikers italiani e molti tra i migliori del panorama mondiale. Erano in 1.300 allo start di Ora (BZ), una giornata eccezionale anche dal punto di vista meteorologico, molto soleggiata ma con temperature fresche nel passaggio lungo i boschi, cosa particolarmente apprezzata dai concorrenti. È stata una gara “nervosa”, e già dopo un paio di chilometri dalla partenza il russo Moukhine ha dato una scrollata al gruppone e se n’è scappato via tutto solo, guadagnando qualche centinaio di metri, ma sulla salita che porta a Pinzano il gruppetto dei migliori lo ha fagocitato nel gruppo. In testa si sono visti Deho, il colombiano Paez, Johnny Cattaneo, Johann Pallhuber, Mirko Celestino, Medvedev, Franz Hofer, Marco Aurelio Fontana, Ramon Bianchi e i colombiani Rojas, Montoya e Torres, ma già sul viadotto di Gleno Medvedev ha allungato guadagnando una manciata di secondi. Il gruppo lo ha lasciato fare, ma il russo stava facendo dannatamente sul serio. Quando i migliori alla sue spalle si sono accorti che il distacco stava salendo verso il minuto, era troppo tardi per correre ai ripari e da quel momento, vale a dire dal km 15 in poi, la gara non ha più avuto storia. Una locomotiva velocissima il russo, favorito anche dalla mancanza di collaborazione tra i sudamericani e gli italiani, parole di Deho. (Foto e Fonte Newspower)

venerdì 1 agosto 2008

CORSA IN MONTAGNA: La Forestale Roma cala i suoi assi al Memorial Bianchi


Domenica sarà tempo di grande atletica: la 45^ edizione della Gara Nazionale di Corsa in Montagna prenderà il via con un contorno di iniziative davvero colossali: prima di tutto la 2^ edizione della Maratonina Storica in Montagna: la 21 KM che già lo scorso anno ha riscosso notevole successo e che quest’anno vivrà la sua seconda edizione con un protagonista di livello assoluto che ha già confermato la sua presenza: LELE MANZI, il fortissimo atleta Lariano sarà infatti al via della Maratonina con chiare e legittime velleità di vittoria. Il fortissimo atleta in forza al Corpo Forestale viene da un avvio di stagione con i fiocchi: dopo aver vinto il titolo Italiano a staffette a Povo di Trento nel mese di Maggio infatti Manzi ha portato a casa anche la mezza Sky Marathon del sentiero 4 luglio a Corteno Golgi oltre che un 2° posto di grande rilievo nella Chiavenna-Lagunc del 20 Luglio, laddove il Campionissimo Marco De Gasperi ha stabilito il nuovo primato del mondo nel Kilometro Verticale, con appunto Lele Manzi al 2° posto ma anch’esso al di sotto del precedente record (33’56” il tempo eccezionale di Manzi in quell’occasione). In queste ore si stanno completando le griglie di partenza e non si escludono inserimenti dell’ultim’ora tra gli atleti TOP che prenderanno parte alla maratonina di Malonno, su tutti LUCIO FREGONA, uno degli atleti storici della Corsa in Montagna, più volte sul Podio negli anni passati a Malonno, già certa è comunque la presenza della medaglia d’argento della scorsa edizione: il Bresciano Ivan Cotali, che nel 2007 si arrese solo al detentore del titolo: Telke Fikre. A far da contraltare alla presenza di Manzi e Fregona nella maratonina ci sarà come al solito un parterre de roi non indifferente nella gara FIDAL da 9,5 km: confermata infatti la presenza a Malonno del mito della Corsa in montagna, il 6 volte campione del mondo Marco De Gasperi, De Gasperi-Manzi è sicuramente un binomio che pochissime gare possono vantare al di fuori delle prove di campionato Italiano, un onore che l’US Malonno spera di meritare offrendo una grande giornata di sport, visto che oltre ai due atleti citati saranno sicuramente al via anche altri grandi interpreti di valore assoluto: la grande speranza è quella di avere al via anche la recente medaglia d’argento agli Europei di Germania: Bernard De Matteis, magari con il gemello Martin, per proseguire con i fratelli Rinaldi: Jimmy e Marco, da sempre ospiti fissi a Malonno e lo scorso anno ambedue sul podio, poi ovviamente Andrea e Marco Agostini, per un poker di bresciani di altissimo livello, poker che si spera venga completato da Toninelli, ma la lista dei big non finisce qui: dalle Valli Bergamasche sono attesi Amati, Lanfranchi e Zanaboni mentre per la Recastello Radici Group, che non manca mai a Malonno con i suoi migliori atleti si attende il sempre ben piazzato Danilo Bosio. Attesa naturalmente anche a livello Junior e Femminile: su tutti spicca il nome del camuno Luca Re, della Legnami Pellegrinelli, ottimo agli europei di Luglio, mentre in rosa i nomi di spicco saranno certamente quelli di Cristina Scolari, azzurra dell’Atletica Valle Camonica, e soprattutto dell’inossidabile Maria Grazia Roberti, già più volte campionessa Italiana e maglia azzurra, al via tra le senior donne il lotto comprenderà anche i nomi di spicco di Alice Gaggi, Angela Serena e Daniela Richini. (Fonte Scolari)