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lunedì 4 agosto 2008

MOUNTAINBIKE: La Vecia Ferovia


L’Orient Express è arrivato con 13” di ritardo a Molina di Fiemme. Alexey Medvedev ha corso come un treno lungo la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, ha pure sbuffato nell’ultimo tratto in salita. Ha vinto la gara, ma il record rimane, per soli 13 secondi, nelle mani di Hannes Pallhuber, autore di vittoria e record nel 2007. Tra le donne Anna ha corso come una …Ferrari, ma anche il suo tempo seppure notevole, 1h34’10”, le è valso la vittoria ma non il record. Sono dunque il russo Alexey Medvedev ed Anna Ferrari i due vincitori della 12.a edizione di questa corsa in mountain bike che ha visto al via tutti i migliori bikers italiani e molti tra i migliori del panorama mondiale. Erano in 1.300 allo start di Ora (BZ), una giornata eccezionale anche dal punto di vista meteorologico, molto soleggiata ma con temperature fresche nel passaggio lungo i boschi, cosa particolarmente apprezzata dai concorrenti. È stata una gara “nervosa”, e già dopo un paio di chilometri dalla partenza il russo Moukhine ha dato una scrollata al gruppone e se n’è scappato via tutto solo, guadagnando qualche centinaio di metri, ma sulla salita che porta a Pinzano il gruppetto dei migliori lo ha fagocitato nel gruppo. In testa si sono visti Deho, il colombiano Paez, Johnny Cattaneo, Johann Pallhuber, Mirko Celestino, Medvedev, Franz Hofer, Marco Aurelio Fontana, Ramon Bianchi e i colombiani Rojas, Montoya e Torres, ma già sul viadotto di Gleno Medvedev ha allungato guadagnando una manciata di secondi. Il gruppo lo ha lasciato fare, ma il russo stava facendo dannatamente sul serio. Quando i migliori alla sue spalle si sono accorti che il distacco stava salendo verso il minuto, era troppo tardi per correre ai ripari e da quel momento, vale a dire dal km 15 in poi, la gara non ha più avuto storia. Una locomotiva velocissima il russo, favorito anche dalla mancanza di collaborazione tra i sudamericani e gli italiani, parole di Deho. (Foto e Fonte Newspower)

lunedì 28 luglio 2008

MOUNTAINBIKE: La Val di Fassa "Tracciata" col GPS


I percorsi della Val di Fassa Bike sono a portata di “click”. Anzi, a portata di GPS. Proprio in questi giorni, infatti, gli organizzatori dell’Asd Val di Fassa Sport Events hanno “tracciato” con il GPS, in collaborazione con Garmin, i due percorsi più lunghi della gara che, domenica 14 settembre, andrà ad animare i sentieri della vallata trentina, vero e proprio paradiso del biker. Vedere per credere, dunque, col file già disponibile e scaricabile gratuitamente sul sito ufficiale della gara fassana http://www.valdifassabike.it/ Iscritti ed aspiranti concorrenti, quindi, potranno analizzare ai raggi X i nuovi percorsi “marathon” (64 km con un dislivello di 2800 metri) e “classic” (47 km con 2083 metri di dislivello), mentre per il percorso “short” di 31 km basterà ricalcare il tracciato del “classic”, escludendo la mitica salita del Lusia. Tre percorsi che, oltre ad essere stati rilevati via GPS, sono stati pure tracciati nel vero senso della parola, grazie alla disposizione della necessaria cartellonistica e segnaletica, in modo da dare la possibilità a chi lo desiderasse di effettuare una prima ricognizione e, al tempo stesso, di poter scegliere con largo anticipo quale delle tre fatiche proposte dal comitato fassano affrontare domenica 14 settembre. (Foto e Fonte Newspower)

lunedì 14 luglio 2008

MOUNTAINBIKE: Marianna Longa Starter della Bike Transalp


Soltanto pochi giorni dividono gli oltre 550 team, provenienti da 40 paesi, dal via della undicesima edizione della Jeantex Bike Transalp 2008 che transiterà da Livigno il 22 e 23 luglio. Testimonial d’eccezione del passaggio dei biker sarà la livignasca doc Marianna Longa che darà il colpo di pistola del via alla tappa Livigno-Naturno. La mountain bike in Alta Valtellina torna quindi a fare notizia con il passaggio dell’undicesima edizione della Jeantex Bike Transalp, la durissima prova a tappe che, dal 19 al 26 luglio, vedrà più di 550 coppie di ciclisti sfidarsi dalla Baviera fino al Lago di Garda. Otto tappe per un totale di 660 chilometri e oltre 21500 metri di dislivello. Il gruppo arriverà a Livigno martedì 22 luglio al termine della quarta tappa che li porterà da Scuol, in Bassa Engadina, fino sulle rive dello Spoel per una frazione di 77,16 chilometri . Qui i ciclisti ripartiranno il giorno seguente, mercoledì 23 luglio, per la quinta tappa, la più lunga con una percorrenza di 122,24 chilometri , che guiderà i biker fino a Naturno in provincia di Bolzano. Ad accogliere la carovana dei biker nella giornata di martedì, ma soprattutto a dar loro il via il giorno successivo ci sarà Marianna Longa, l’azzurra di sci di fondo che si trova nel pieno della preparazione a secco nella “sua” Livigno, ma che ha già dato prova di una buona condizione, conquistando il secondo posto in Coppa del Mondo di skiroll a fine giugno a Piglio. (Foto e Fonte Cometa Press)

domenica 29 giugno 2008

MOUNTAINBIKE: Jiri Friedl e Asa Erlandsson dominano le rispettive classifiche alla Pedaleda


Livigno (Sondrio) - Non era mai successo che sul gradino più alto della Pedaleda salissero due stranieri. Lui, il vincitore Jiri Friedl viene da Nachod, in Repubblica Ceca e da due anni è accasato con un contratto da professionista con il team internazionale di Merida e quest’oggi ha regalato alla sua squadra una prestigiosa vittoria. Solo 23 anni ma già dotato di sensibilità tattica non comune: rimasto al coperto in un gruppo di fuggitivi composto da altri quattro biker, dopo una quindicina di chilometri Friedl e il tedesco Benjamin Sonntag aumentano il ritmo conquistando un paio di minuti di vantaggio. Ma è sulla salita al Passo d’Eira che Friedl decide la gara staccando anche il compagno di fuga Sonntag: a 22 km dall’avvio, pari ad un terzo di gara, il distacco tra i due è di 20 secondi che sale a oltre due minuti al chilometro 42 in località Val dos Bas. Da qui in poi è una fuga solitaria per il ceco che mantiene la leadership fino allo striscione d’arrivo, posto nel parterre di Plaza Placheda. Da segnalare che Friedl vanta un quarto posto ai mondiali Under 23 cross country a Fort Williams lo scorso anno, mentre in quelli di settimana scorsa in Val di Sole, passato nella categoria Elite, ha pagato la giovane età ed ha chiuso al 60esimo posto.Tra le donne il successo è andato alla svedese Asa Erlandsson del prestigioso team internazionale Subaru Gary Fisher: la 34enne di Gotegorg ha dominato la prova femminile e ora può dirsi pronta per partecipare al campionato mondiale Marathon in programma sabato prossimo in Alta Pusteria. Da due settimane si trova a Livigno per il tradizionale allenamento in quota. Piazza d’onore per la lecchese Stefania Valsecchi e dietro di lei Cristina Picardi. (Foto e Fonte Cometapress)

sabato 28 giugno 2008

MOUNTAIBIKE: Apripista di Lusso per la Pedaleda 2008


Livigno (SO) 27.06.2008 – Si trovano a Livigno per il tradizionale raduno in quota, e gli organizzatori della Pedaleda li hanno voluti come “special guest” della propria granfondo di mountain bike. Dario Acquaroli, Mike Felderer e Bruno Mottini, il tridente del team Sintesi Corse, sarà al via della quindicesima edizione della Pedaleda ma non parteciperanno come concorrenti ma come ospiti speciali: per loro nessun pettorale e classifica finale, ma solo una domenica da trascorrere lungo i sentieri dell’Alta Valtellina. Il bergamasco Acquaroli a Livigno è di casa per aver vinto più volte la Pedaleda, nel 1995, 1996 e 2006, e al suo fianco pedaleranno il venticinquenne bolzanino Mike Felderer (regolarmente convocato in Nazionale dal 2005) under 23 e Bruno Mottini, quest’ultimo prestato alla mountain bike durante l’estate dallo scialpinismo dove ha vinto una Coppa Europa, un titolo Italiano ed è stato medaglia di bronzo al Mondiale di ski-alp. I tre alfieri del team Sintesi, di cui è team manager lo stesso Acquaroli, detteranno il ritmo ai trecento biker attesi al via: al momento sono duecento ma le iscrizioni restano aperte nella giornata di sabato, mentre domenica mattina dalle 7 alle 8 sarà ancora possibile aderire alle due competizioni. Si perché quest’anno la Pedaleda si sdoppia: a fianco della tradizionale competizione di 60 chilometri , in questa edizione gli organizzatori dell’APT di Livigno hanno allestito la Pedaleda di Gusto, una versione rivisitata che, ricalcando il percorso della granfondo, regala 5 gustose soste “gastronomiche” lungo il percorso dove deliziarsi con altrettanti spuntini, diversi in base all’ora e al luogo della sosta. Fonte e Foto Cometapress)

domenica 22 giugno 2008

MOUNTAIBIKE: Chiusura nel segno della Svizzera

Val di Sole (Trentino): I Mondiali dei record si chiudono con un altro primato: non era mai successo infatti che una nazione monopolizzasse il podio del cross country maschile. Il merito è della Svizzera, che conclude nella maniera migliore un mondiale trionfale dimostrando che il lavoro svolto in profondità nel movimento della mountain bike nazionale, investendo grandi risorse sull’attività nazionale e giovanile, alla fine paga. Un podio costruito in maniera molto differente: Sauser e Vogel hanno subito inferto alla corsa un ritmo straordinario, con frazione da 16’45” quando i test dicevano che sotto i 17 minuti era impossibile andare. Ralph Naef invece è partito tranquillo, rimanendo intorno alla ventesima piazza nelle prime tornate per poi riprendere man mano tutti coloro, e sono stati tanti, che hanno pagato l’ardire di seguire il ritmo dei due connazionali. All’inizio a tenere testa ai due svizzeri è stato lo svdese Kessiakoff, mentre il pluricampione mondiale Absalon, preso un po’ di sorpresa dall’immediata accelerazione dei due, non è riuscito a riagganciarsi. Gli altri, come Hermida, Fuglsang e lo stesso Fontana nei primi 10 per le prime due tornate, rimanevano vicini ma a prezzo di sforzi altissimi. Nel terzo giro Sauser accelera visibilmente e Vogel lo lascia andare, ma la vittima dell’attacco è Kessiakoff che perde un minuto in un giro e si vede avvicinato da Absalon che nel successivo lo raggiunge e supera. Intanto da dietro inizia la rimonta di Naef, che al quinto giro è quinto e nel sesto raggiunge e supera un Absalon ormai talmente distrutto dalla fatica e in debito di ossigeno da scegliere la via del ritiro. La tripletta ormai è fatta, agli altri non restano che le briciole e pensare che Naef si vede preclusa la via delle Olimpiadi dai due che lo precedono al Mondiale e dall’iridato Under 23 Schurter dà l’idea della forza del movimento elvetico. In casa italiana detto di Fontana al quale va comunque dato atto di aver insistito per portare a termine la gara, Longo ha rotto il reggisella nel secondo giro quando iniziava a recuperare posizioni, Zoli è sempre stato anonimo così il migliore è stato Johann Pallhuber, autore di una gara tutta in progressione che alla fine lo ha visto concludere al 13. posto con Tiberi 19.. Un po’ poco ma è pur sempre qualcosa. E attenzione, perché ai Giochi Olimpici di Pechino sarà tutta un’altra storia. (Fonte Cometapress)

mercoledì 18 giugno 2008

MOUNTAIBIKE: Mondiali Trial. Spagnoli dominatori in qualificazione

Val di Sole (Trentino) 18.06.2008 – Seconda giornata di gare ai Mondiali di trial a Malé in Val di Sole (Trentino) e ancora lo spagnolo Abel Mustieres Garcia protagonista. Dopo essere risultato al primo posto nelle qualificazioni categoria 20”, è stato il primo anche con bici con ruote da 26 pollici, accumulando soli 16 punti di penalità, ben 11 in meno del francese Theau Courtes, bronzo agli ultimi Europei. Clamorosa a tal proposito l’eliminazione del campione continentale in carica, il belga Nicolas Massart risultato solamente 15esimo con 49 punti. Da notare che in finale accedono ben quattro francesi che si confronteranno con due svizzeri, uno spagnolo e un canadese. Nelle qualificazioni Elite 20” primo posto per lo spagnolo Benito Ros Charral, il grande favorito della prova dall’alto dei suoi 4 titoli mondiali nel suo curriculum. Ros Charral ha ottenuto 21 punti, con due percorsi (uno naturale e uno su ostacoli artificiali) pressoché identici come penalità accumulate (10 e 11). Alle sue spalle secondo è il tedesco Marco Thoma, bronzo europeo 2008, con 30 punti, terzo l’altro spagnolo Juan Daniel De La Pena con 31 punti. Qualificazione un po’ sofferta per l’altro favorito, il polacco campione europeo Kumorowski sesto con 37 punti. In gara c’era anche un italiano, il diciannovenne Paolo Patrizi che si è classificato 26esimo con 71 punti. E domani si rincomincia: tre finali con tanti motivi d’interesse. Prime a scendere in gara, impegnate direttamente nella prova decisiva senza passare per le qualificazioni, saranno le ragazze, per le quali non è prevista differenziazione fra 20 e 26 pollici , le due categorie basate sulla grandezza delle ruote. Facile identificare fra le sei partecipanti la favorita assoluta, la svizzera Karin Mohr imbattuta ai Mondiali sin dal 2001 e che di fatto ha un po’ schiacciato la specialità dall’alto della sua superiorità. L’inizio della finale è previsto per le 10,15 mentre alle 18,00 toccherà agli juniores nella categoria 20” , la gara più attesa dagli italiani per la presenza dell’azzurro Francesco Policante che nelle qualificazioni si è classificato quinto. Il miglior punteggio era stato appannaggio dello spagnolo Mustieles Garcia, fra gli otto finalisti attenzione anche allo slovacco Kolar, allo svizzero Braun e al belga Timellini, ovverosia il podio degli ultimi Europei ai quali Policante non aveva potuto prendere parte per la frattura a un braccio. Alle 19,30 sarà la volta della finale Elite nella stessa categoria e qui si profila una sfida fra lo spagnolo Benito Ros Charral che ha già conquistato 4 titoli mondiali ed è il campione uscente e il polacco Rafal Kumorowski, già iridato nel 2001, che lo ha preceduto agli ultimi Campionati Europei. (Cometapress)