martedì 7 ottobre 2008

SCI DI FONDO: Appuntamento a Febbraio con la Coppa del Mondo in Valtellina


Dopo aver ospitato le finali di Coppa del Mondo della stagione passata (a Bormio, dal 12 al 16 marzo 2008), le nevi della provincia di Sondrio si apprestano a tornare sul grande palcoscenico internazionale. Non fu un saluto d’addio, dunque, quello dei “big” degli sci stretti internazionali lo scorso 16 marzo, pronti a tornare in Valtellina. Questa volta, però, toccherà alle collaudate piste di Valdidentro, chiamate ad ospitare una due giorni di Coppa del Mondo, precisamente in data 13 e 14 febbraio 2009. Si aprirà con una sprint in tecnica libera venerdì 13, a precedere la 15 km maschile e la 10 km femminile in tecnica classica di sabato 14 febbraio. Un evento la cui organizzazione è stata affidata alla ultratrentennale esperienza dello Sci Club Alta Valtellina, lo stesso che, in occasione delle finali di Coppa del Mondo dello scorso mese di marzo, si occupò della parte tecnica delle gare. Garanzie assolute quelle offerte dal sodalizio valtellinese, nato nel lontano 1976 dall’unione degli sci clubs che già operavano sul territorio dell’Alta Valtellina, radunando in un unico gruppo sportivo le aree dei Comuni di Livigno, Valdidentro, Bormio, Valfurva, Valdisotto e Sondalo, ovvero tutti i Comuni che vanno a formare la Comunità Montana dell’Alta Valtellina. Un’unione che, come recita un famoso detto, ha fatto e fa la forza, tant’è che proprio lo Sci Club Alta Valtellina trova sempre posto ai vertici della graduatoria stilata annualmente dalla FISI per quanto riguarda l’attività giovanile, dietro ai soli gruppi sportivi militari. Uno sci club che ha cresciuto e portato alla ribalta alcuni atleti che hanno poi conquistato un ruolo di primi attori nel panorama dello sci di fondo internazionale, quali Fabrizio Pedranzini, Silvano Barco, Maurizio Pozzi e Marianna Longa, attuale punta di diamante della nazionale azzurra femminile, attesa protagonista sulle nevi di casa (è di Livigno) il prossimo 14 febbraio nella 10 km in tecnica classica. Da non dimenticare, poi, le figure di Benito Moriconi e Aurelio Martinelli (attuale tecnico della nazionale Under 23 italiana), personaggi che hanno contribuito a fare grande lo sci di fondo nazionale. (foto e Info Newspower)

lunedì 6 ottobre 2008

SKYRUNNING: Brizio e Larger campioni italiani 2008


Paolo Larger ed Emanuela Brizio, sono loro i vincitore del campionato italiano 2008 FSA. Al termine delle sette prove previste, il trentino e la piemontese sono quindi risultati gli atleti più completi del “bel paese”. Atleti abili su ogni tipo di distanza e specialità: lunghe, medie e vertical. Oggi, a consacrarli sono stati i 36km della Como Valmadrera. In una gara spesso penalizzata dal meteo, ma questa mattina baciata dal sole, la stella del Valsesia ha davvero dato spettacolo vincendo la categoria femminile in 3h33’52” e frantumando il precedente primato di gara di circa 23’. Dinnanzi alla dominatrice di Kima e Scaccabarozzi, l’orobica Pierangela Baronchelli nulla ha potuto. Per lei argento di giornata in 3h45’27”. Sul gradino più basso è invece salita la locale Maria Luisa Riva che ha fermato l’orologio sul tempo di 3h52’19”. Passando alla prova maschile, successo casalingo per Massimo Colombo in 3h11’08”, dinnanzi al neo campione italiano Paolo Larger 3h11’25” e all’altro trentino Luca Miori 3h13’15”. Podio campionato italiano. Maschile: 1. Paolo Larger; 2. Luca Miori; 3. Mikhail Mamleev. Femminile: 1. Emanuela Brizio; Pierangela Baronchelli; 3. Carolina Tiraboschi.

DOBBIACO - CORTINA: una gara che non finisce mai di stupire


Cortina d’Ampezzo (BL) 6 ottobre 2008 - Quando una manifestazione sportiva può dire di aver raggiunto i 32 anni di vita, significa che non è certo un evento come gli altri e che ha un valore intrinseco che non si perde nel tempo. Ma la Dobbiaco-Cortina di sci di fondo ha anche qualcosa in più perché ha fatto scuola: sul percorso che fino agli anni Sessanta collegava le due città, appartenenti a zone geografiche diverse seppur limitrofe, ora non è prevista solamente la competizione di sci, ma durante la stagione il tracciato viene coperto anche a piedi o in mountain bike con due eventi che ogni anno richiamano centinaia di amatori. Ma la regina resta lei, la granfondo di sci nordico, che due anni fa, per festeggiare il trentennale, propose un prologo in tecnica classica da disputarsi il giorno prima. Appuntamento per il weekend a cavallo del 31 gennaio e il primo febbraio. Anche quest’anno è prevista al sabato la prova di 30 chilometri lungo i binari dell’alternato mentre la domenica gli amanti dello skating si scateneranno (e il gioco di parole non è casuale) nel percorso marathon di 42 chilometri . Entrambe le prove prevedono la partenza dalla piana dell’aeroporto di Dobbiaco, ma gli arrivi saranno diversi. Infatti il traguardo della gara in tecnica classica di sabato sarà a Fiames, nel centro sportivo dedicato ad Antonella De Rigo mentre la domenica, con la “lunga” articolata sui tradizionali 42 km vedrà lo striscione d’arrivo nel cuore di Cortina d’Ampezzo, al fianco della vecchia stazione. Non sono pochi coloro che scelgono di affrontare entrambe le competizioni, anche perché la Società Gestione Impianti di Cortina garantisce ogni anno il perfetto innevamento del tracciato e la preparazione della pista. Pista che gli appassionati possono affrontare nelle settimane che precedono la gara, prevista in calendario come di consueto nel primo weekend del mese di febbraio, in modo da testare in anticipo l’intero percorso. E’ inoltre possibile scaricare dal sito www.giscover.com/tours/tour/display/2777 il tracciato GPS della prova e fare l’up-load sul proprio navigatore satellitare. Saranno in centinaia ad approfittarne, ma in queste numerose settimane d’intervallo prima della gara i responsabili della manifestazione promettono altre sostanziose novità e sorprese. Queste e altre informazioni sulla 32esima edizione della Dobbiaco Cortina all’indirizzo www.dobbiacocortina.org dove è anche possibile iscriversi on-line. (Foto e Fonte Cometa Press)

GARMIN E PETIT VÉLO: un progetto comune nel cicismo amatoriale

Un gemellaggio tra l'azienda leader nella navigazione satellitare e il gruppo ciclistico che da alcuni anni è impegnato con molteplici attività di solidarietà. Nel 2009 Garmin e Petit Vélo pedaleranno insieme per sostenere un progetto di sensibilizzazione rivolto ai ciclisti amatori per la tutela della salute. Nasce dal comune interesse per la tutela della salute degli sportivi amatoriali la partnership pluriennale tra Garmin, azienda leader nel settore della progettazione di strumenti satellitari, e Petit Vélo, noto gruppo ciclistico che negli ultimi anni si è fatto promotore di molteplici iniziative di carattere solidale. Garmin entra così a far parte della nutrita famiglia degli amici del Petit Vélo che vede tra i suoi partner RAI Sport, Monte dei Paschi di Siena, Technogym, Giordana, Rudy Project. L’oggetto dell’accordo sarà la condivisione di eventi collegati ad alcune importanti granfondo amatoriali di ciclismo, che verranno individuate nel calendario gare della stagione 2009. Come già avvenuto nel triennio 2006-2008 nell’ambito del Criterium Petit Vélo, anche il prossimo anno il gruppo ciclistico selezionerà alcune manifestazioni ciclistiche ad alta partecipazione, all'interno delle quali verrà messa a disposizione dei partecipanti amatori una serie di servizi connessi alla tutela della salute. Il monitoraggio della frequenza cardiaca sotto sforzo e l’analisi dei controlli glicemici e pressori, piuttosto che l’applicazione di holter metabolici, sono elementi fondamentali per la prevenzione di patologie e per la cura del nostro corpo. Garmin abbinerà il proprio marchio agli eventi di natura sociale organizzati da Petit Vélo e collaborerà alla realizzazione degli stessi. A sottolineare la partnership, il brand Garmin apparirà dal 2009 sulle divise sociali del gruppo sportivo, accanto ai prestigiosi loghi degli altri partner. Garmin sarà presente sul sito ufficiale di Petit Vélo www.petitvelo.org oltre a comparire su materiale pubblicitario ed informativo che il sodalizio sportivo produrrà nel corso della stagione. Inoltre sarà promossa una sinergia di presenza negli spazi espositivi che Petit Vélo organizzerà durante gli eventi, entro i quali verranno realizzate le iniziative del Criterium Petit Vélo a tutela della salute Informazioni per il pubblico: www.garmin.it

sabato 4 ottobre 2008

IMPRESE: Dal diario di bordo di Alex Bellini


226, un numero che mi ricorda qualche cosa!! Tanto ci avevo impiegato per raggiungere il Brasile da Genova nel 2005. Quasi me ne dimenticavo. Un´avventura che proprio in queste ore mi trovo a ripercorrerne mentalmente le fasi piu´ difficili per trovare forza e coraggio e tenere i denti stretti. Come avete potuto notare dalla mia rotta di questi ultimi 4 giorni sto incontrando molte difficolta´ a recuperare una buona posizione a Sud e questo a causa di venti forti costantemente da SE o ESE. In piu´, ovviamente -perche´ le sfortune non vengono mai da sole-, mi trovo a fare I conti con forti correnti che mi stanno trascinando verso NW ad una velocita´ che non raggiungerei neanche impegnandomi ai remi! Tre giorni fa, per esempio, ho fatto registrare il record di distanza in 24 ore: ben 51 miglia! Tutto per effetto delle correnti. Incontro molte difficolta´ ad accettare quest ennesimo ostacolo che e´ stato posto sul mio cammino e non vi nascondo che tra ieri e oggi ho versato molte lacrime di rabbia. Perche´? Perche´ qui? Perche´ ora? Perche´ a me che voglio solo arrivare a Sydney? Domande che ho rivolto al cielo centinaia di volte. Ho gia´ vissuto, come vi dicevo prima, situazioni simili sia durante la traversata dell´Atlantico sia durante questa nuova e sempre, anche quando ormai mi sentivo senza piu´ un briciolo di speranza, ho avuto la fortuna di superarle. Questo dovrebbe bastare per farmi capire che nulla e´ detto fino all´ultimo e che, piuttosto che disperarmi, dovrei concentrarmi sul momento presente e lasciare che le cose vadano come devono andare. E´ proprio questo il punto: accettare con serenita´ le cose che non posso cambiare e sforzarmi con tutto me stesso a cambiare le cose che posso cambiare. Francesca in questo mi sa essere di grande supporto e proprio in questi ultimi giorni sta facendo di tutto per infondermi quel coraggio di osare e di insistere che alle volte mi sento mancare. Il pomeriggio l´ho passato bene. Piu´ sereno dell´inizio di giornata cercando, per quanto possibile, di remare, ritrovando il gusto di farlo e senza pensare ad altro. Il risultato non e´ stato eccezionale, ma e´ sempre un inizio. Ora sono chiaramente dentro ad uno di questi soliti vortici di corrente verso NW che ho imparato a conosceree ma spero che risvegliandomi, domani, possa ritrovarmi con una bella sorpresa. Il tempo, nel breve periodo, non mi lascia intravedere grandi possibilita´ di ribaltare la situazione quindi in attesa che qualche cosa si sblocchi non mi rimane altro che remare e farlo con coraggio. Saluto tutti, Grazie. Alex

giovedì 2 ottobre 2008

MARCIALONGA: Non solo neve.. anche Cycling


Archiviata la seconda edizione domenica 1 giugno 2008, la Marcialonga Cycling continua la propria corsa verso il terzo episodio di quella che è l’ultima nata in casa Marcialonga, gara riservata ai cicloamatori che animerà ancora una volta le valli trentine di Fiemme e Fassa, nel 2009 in programma per domenica 31 maggio. A settembre, intanto, è stata la volta della sesta edizione della podistica Running, mentre il prossimo 25 gennaio toccherà al 36° capitolo della regina delle granfondo, la Marcialonga di sci di fondo che, a quattro mesi dal via, aveva già superato quota 2000 iscritti (si chiude a quota 6000). Il comitato Marcialonga è dunque concentrato sull’evento invernale, ma non può mancare uno sguardo già alla prossima stagione estiva e alla terza Marcialonga Cycling, per un comitato professionale che è ormai attivo 365 giorni all’anno. Calendari e programmi, d’altronde, sono in fase di ultimazione proprio in questo periodo e, per quanto riguarda la gara di Fiemme e Fassa, regaleranno non poche novità. Su tutte, quella di una nuova collocazione temporale. La Marcialonga Cycling, infatti, abbandonerà la “storica” prima domenica di giugno, anticipando a domenica 31 maggio, onde evitare la scomoda contemporaneità con altre corse in programma in quel periodo. Invariati, invece, rimarranno i due percorsi di gara, promossi a pieni voti dai concorrenti stessi, chiamati a confrontarsi con le vette dolomitiche dei Passi Lavazé, San Pellegrino e Valles, non prima dell’iniziale sconfinamento in provincia di Bolzano e di quello finale in provincia di Belluno. Ci sarà pertanto un “lungo” di 135 km con 3279 metri di dislivello, seguito da un “medio” di 80 km e 1894 metri di dislivello che prevede la sola scalata al Passo Lavazé (niente San Pellegrino e Valles, dunque, inseriti solo nel “lungo”). (Foto e Fonte Newspower)

martedì 30 settembre 2008

CICLISMO: X Garmin un oro e un argento ai mondiali su strada


La vittoria in una competizione sportiva è il frutto di un preciso lavoro di squadra: al fianco del contributo di tutti gli uomini che compongono la squadra, anche l’attrezzatura e la tecnologia applicata allo sport gioca un ruolo sempre più importante. E’ quanto successo ieri a Varese nella l’ultima prova dei mondiali di ciclismo su strada dove l’Edge 705, il GPS progettato da Garmin per gli appassionati delle due ruote, si è laureato campione del mondo al fianco di Alessandro Ballan. Il ciclista del Team Lampre si è infilato al collo la medaglia d’oro al termine di una competizione avvincente e dall’esito sempre incerto. Infatti, a due chilometri dall’arrivo Ballan ha dato una impressionante accelerata infliggendo la stoccata decisiva ai compagni di fuga, tra i quali c’era anche Damiano Cunego, collega non solo con la maglia azzurra ma anche con i colori blu-fucsia del Team Lampre, che ha conquistato la piazza d’onore con a bordo un Garmin Edge 705. Alessandro Ballan sarà l’ospite d’onore allo stand Garmin in occasione di Eicma, il salone della bicicletta, in programma a Fiera Milano dal 6 al 9 novembre: il neo campione del mondo commenterà la propria gara illustrando ai tifosi presenti in fiera le “tracce” che il suo Edge 705 ha registrato durante tutta la gara. Dal battito cardiaco alla velocità, passando per il numero di pedalate al minuto, rivivremo dalla viva voce del protagonista, la prova mondiale di Varese. Ma i patiti del “ciclismo tecnologico” non dovranno aspettare fino a novembre per conoscere le “gara” di Ballan, perché nei prossimi giorni le tracce iridate saranno disponibili sul sito Garmin e scaricabili da tutti i possessori di un Edge. I due ciclisti, ai quali si unisce uno straordinario Marzio Bruseghin, fanno parte del Team Lampre: da due stagioni i componenti della squadra di Giuseppe Saronni sono tra i “professionisti su strada” che sul manubrio della bicicletta utilizzano l’Edge 705. Con la vittoria di Varese, Garmin ha dimostrato, ancora una volta, di essere leader non solo nel mercato sportivo con un’offerta che non trova confronti tecnici, ma conferma di primeggiare anche nelle competizioni dove gli atleti che gareggiano con la propria strumentazione, frequentano sempre più spesso il gradino più alto del podio.