lunedì 13 ottobre 2008
CORSA IN MONTAGNA: al Trofeo Giugni si confermano Marco De Gasperi e Cristina Scolari
CORSA IN MONTAGNA: In Sardegna vince ancora Marco Gaiardo

Gaiardo e Roberti, come da pronostici: i due "veterani" azzurri a firmare l'albo d'oro della quindicesima edizione della Mare-Montagna. La Sardegna, insomma, continua a dire bene sia al bellunese dell'Orecchiella Garfagnana, qui già vincitore nel 2007, sia alla bresciana della Forestale, prima invece nel 2006. Un clima quasi estivo ha accolto alcuni dei migliori interpreti della corsa in montagna italiana, ancora una volta scesi a Dorgali per mettersi alla prova su quei sentieri, su quelle strade che dalla spiaggia di Cala Gonone arrivano sino al Comune nuorese, prima alla sua pineta, poi nel suo centro storico. La prova femminile (6150 mt.) vive sulla fuga della Roberti, che in un valido 26'43" (a 21" dal record del percorso, Salvini 2007) per prima giunge al traguardo. Alle spalle è Cinzia Passuello (Vittorio Alfieri Asti) a prevalere per la seconda piazza, distanziata di 33", e nel finale capace di allungare con decisione su Vittoria Salvini (Valle Brembana), che chiude così terza a 38". Giù dal podio si ferma la corsa di Pierangela Baronchelli (Jaky Tech), staccata di 1'08", mentre Ilaria Bianchi (Comense) è quinta a 2'41". Sesta piazza per la migliore delle atlete sarde, Eleonora Bazzoni (Dept Porto Torres), che chiude in 30'42". Sui 10150 metri della prova maschile, è il grande favorito Marco Gaiardo (Orecchiella Garfagnana) ad allungare sin dalle prime battute. Il percorso è quello classico, prevalentemente in salita e con tratti decisamente pedalabili inframezzati da altri invece parecchio più ripidi. Al traguardo, l'azzurro non finisce lontano dal record da lui stesso realizzato nella scorsa stagione (39'56") e con 40'05" tiene a bada un pimpante Marco Rinaldi (Forestale), alla fine staccato di 36". Per il podio, è sfida tra altri due forestali, con il mai domo Davide Milesi (41'32") ad avere la meglio su di un Emanuele Manzi (41'39") alle prese con l'improvviso riacutizzarsi dei postuni della caduta rimediata alla Smarna Gora la settimana precedente. La quinta piazza è di un abituée della prova sarda, Filippo Barizza (Atl. Brugnera, 43'30"), mentre sesto, al piccolo trotto, chiude l'atteso Antonio Toninelli (Atl. Valle Camonica). Settimo è Pietro Brau (Atl. Goceano - 46'05"), che va così a soffiare la palma di migliore degli atleti regionali ad Ignazio Sagheddu (Atl. San Sperate - 46'25"), colui che insieme all'affiatato gruppo della Polisportiva Gonone Dorgali continua con passione, ogni anno, a riproporre la "pazzia" di una corsa in montagna nazionale in Sardegna. (Fotne e Foto corsainmontagna.it)
sabato 11 ottobre 2008
IMPRESE: Dal diario di bordo di Alex Bellini

giovedì 9 ottobre 2008
SCIALPINISMO: tecnici e atleti si confrontano sul caso doping dopo lo scandalo Patrick Blanc

NOTIZIE DALLE AZIENDE: la compressione muscolare di SKINS anche e soprattutto sulla neve

E’ il tema dell’anno. La compressione muscolare è l’argomento che sta animando gli ambienti sportivi e non, perché i benefici di questo abbigliamento di ultima generazione sono stati dimostrati da numerose pubblicazioni medico scientifiche. Infatti studi indipendenti hanno dimostrato l’aumento delle perfomance tra gli atleti che indossavano specifici capi a “compressione muscolare graduata”: la circolazione sanguigna aumenta e di conseguenza viene favorito lo smaltimento dell’acido lattico. Questo principio è stato riassunto da SKINS, azienda australiana tra le prime a credere in questi studi, nel principio BioAcceleration Technology, su cui si basa l’intera collezione. Tutti gli sportivi, anche quelli delle discipline invernali, godranno dei benefici dei capi SKINS: dai fondisti ai discesisti gli atleti attenti all’evoluzione tecnologica apprezzeranno i benefici della linea “snow” di SKINS basata sulla compressione muscolare ingegnerizzata. Quali vantaggi? Gli studiosi hanno riscontrato un aumento del ritorno venoso che può raggiungere valori persino del 31% con conseguente riduzione dell’indolenzimento dei muscoli nel post-esercizio e un’eliminazione più rapida dell’acido lattico. Inoltre, si è rilevato un incremento della resistenza pari al 14-15% e lo sviluppo della forza e della potenza fino al 10%: il primo beneficio verrà apprezzato dagli atleti dello sci nordico mentre l’incremento della forza e potenza sarà a tutto vantaggio dei protagonisti dello sci alpino. A questi dati di laboratorio, vanno sommati altri vantaggi dell’abbigliamento SKINS come il controllo della temperatura corporea e il sistema wicking, che espelle l’umidità della pelle mantenendola asciutta. In questo caso l’abbigliamento SKINS si comporta come un eccellente underwear sportivo. Inoltre, grazie ai capi a compressione muscolare graduata prodotti da SKINS si è potuta notare una significativa riduzione delle vibrazioni muscolari che notoriamente creano della dispersione di potenza, oltre a infortuni di varia entità. Anche d’inverno, dunque, se i muscoli dell’atleta vengono “fasciati” in capi forzatamente avvolgenti potranno aumentare le prestazioni atletiche del soggetto, il tutto tramite pantaloni e maglie di tutte le forme, con pantaloni fuseaux lunghi, corti, trequarti e maglie con maniche lunghe, corte e canotte. Numerosi atleti degli sport invernali testimoniano i vantaggi dell’abbigliamento SKINS e tra questi spicca Michael Milton, l’atleta australiano che in carriera ha conquistato ben 11 medaglie alle Paraolimpiadi Invernali, di cui 6 d’oro. (Per informazioni al pubblico www.skins.net)
CORSA IN MONTAGNA: Presentato alla stampa il Trofeo Vanoni 2008
IMPRESE: Dal diario di bordo di Alex Bellini
